Detrazioni fiscali: cosa sono e perché sono convenienti.

Chiunque si occupi di un bilancio familiare o, meglio ancora ha un’attività in proprio, sa benissimo che esistono le detrazioni fiscali e le deduzioni fiscali. Più precisamente sono dei sistemi (legali) per pagare meno imposte.

Detrazioni e deduzioni fiscali

Questo articolo, oltre a quello sulle detrazioni del 50% e 65% per le ristrutturazioni edilizie, ti aiuterà a capire come si calcolano e perché possono diventare un vero e proprio investimento.

Come paghiamo le imposte?

Spesso si confonde detrazione con deduzione fiscale. Cercherò di spiegarlo in maniera semplice:

Quando lavoriamo, come imprenditori o come dipendenti, percepiamo uno stipendio o un determinato fatturato e su quel compenso vengono pagate delle imposte, ad esempio l’IRPEF. Queste imposte vengono calcolare in maniera progressiva, cioè a scaglioni.

“Paolo, vai piano che non ti capisco. Cosa vuol dire?”

Ci arrivo, ci siamo quasi…

Immagina che con soldi netti, cioè che ti sono rimasti in tasca, ti trovi davanti ad una scala: ad ogni gradino corrisponde un reddito ed una relativa tassazione.

La tabella che vedi qui sotto rappresenta quella scala, per capirla meglio ti conviene passare all’esempio che ti ho schematizzato più in basso.

Reddito imponibile Aliquota Imposta dovuta sui redditi intermedi (per scaglioni) compresi negli scaglioni
fino a 15.000 euro 23% 23% del reddito
da 15.001 fino a 28.000 euro 27% 3.450,00 + 27% sulla parte oltre i 15.000,00 euro
da 28.001 fino a 55.000 euro 38% 6.960,00 + 38% sulla parte oltre i 28.000,00 euro
da 55.001 fino a 75.000 euro 41% 17.220,00 + 41% sulla parte oltre i 55.000,00 euro
oltre 75.000 euro 43% 25.420,00 + 43% sulla parte oltre i 75.000,00 euro

Prima abbiamo detto che da un determinato reddito paghiamo delle imposte.

Queste “supposte”, ehm, volevo dire imposte, si calcolano prendendo il compenso lordo, si tolgono le spese e sul netto si applicano quelle percentuali.

Esempio:

Immaginiamo di avere, tolte le spese, un reddito 30.000 €, quante imposte paghiamo?

Imposte:

30.000,00 viene scaglionato (vedi tabella):
15.000,00 x 23% = 3450,00
13.000,00 x 27% = 3510,00
2.000,00 x 41% = 820,00

Totale imposte: 7.780,00 €

Detrazioni fiscali imposte

Differenza tra deduzione e detrazione

Ora vediamo la differenza di imposte se abbiamo 3000,00 € in deduzione o in detrazione

Spese Deducibili: quando tolgo dalle spese dal calcolo totale, per il calcolo delle imposte.

Esempio:

Entrate 30.000 – 3.000,00 (Spese per interessi passivi del mutuo, spese mediche, ecc.).

Imposte:

30.000,00-3000 = 27.000,00
27.000,00 viene spacchettato (vedi tabella):
15.000,00 x 23% = 3450,00
12.000,00 x 27% = 3240,00

Quindi con 3.000 € di spese deducibili, su un reddito di 30.000,00 € paghiamo 6.690,00 di imposte

 

Le spese sono detraibili quando le tolgo dal calcolo delle imposte.

Esempio:

30.000,00 viene scaglionato (vedi tabella):
15.000,00 x 23% = 3450,00
13.000,00 x 27% = 3510,00
2.000,00 x 41% = 820,00

Totale: 7.780,00 € – 3000 (spese detraibili) = € 4.780,00

Ecco che risultano molto più convenienti 3000 detraibili rispetto ai deducibili, perché mentre con le spese deducibili abbasso dal reddito per calcolare le imposte, con le spese detraibili le tolgo direttamente dalle imposte calcolate.

Fate attenzione, però, le tasse possono essere una droga! 😉

Altro che obbligazioni…

Se hai sentito parlare di Banca Etruria e delle vicissitudini degli obbligazionisti, che hanno visto i loro risparmi andare in fumo, potresti essere d’accordo con me se sostengo che le detrazioni fiscali potrebbero essere un modo per diversificare il proprio investimentoRistrutturare un immobile residenziale, infatti, oltre ad aumentarne il valore di mercato ti permetterebbe di detrarre una cifra importante dell’investimento.

Prova a fare due conti…

Se hai un caso concreto da sottopormi, vieni a trovarmi o lascia un messaggio sul form di contatto. La consulenza è assolutamente gratuita.

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